L’Ordine è un ente amministrativo di diritto pubblico regolato dal Decreto Legislativo del Capo Provvisorio dello Stato n. 233 del 13 settembre 1946 e dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 221 del 5 aprile 1950.
Progetto Perla
Il commercio di animali di affezione costituisce un settore economico in costante espansione, di notevole valenza economica, con una rapida evoluzione di modello.
In coerenza con regole commerciali di riduzione dei costi di produzione, a fronte di una domanda in crescita, spesso orientata dalle mode ed economicamente remunerativa, si è andato affermando un commercio basato essenzialmente sulla importazione e vendita di animali dall’estero, attraverso l’intermediazione tra allevamenti ed una rete di trasporto e commercializzazione, spesso al di fuori dei canali riconosciuti e controllati.
Un sistema produttivo complesso e strutturato, di portata internazionale e con grande potenziale economico che, se utilizzato illegalmente, garantisce un minimo rischio ed una massima resa, rispetto ad altre attività illecite.
Le ricadute negative di queste attività illecite spesso interessano la salute ed il benessere degli animali.
Il Medico Veterinario è chiamato a gestire la salute degli animali, a tutti gli effetti vittime di questi casi, talvolta in un difficile contraddittorio tra utenti e commercianti, in percorsi terapeutici talvolta complessi e costosi.
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L'Ordine
L’Ordine è un ente amministrativo di diritto pubblico regolato dal Decreto Legislativo del Capo Provvisorio dello Stato n. 233 del 13 settembre 1946 e dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 221 del 5 aprile 1950.
L’Ordine ha come compiti fondamentali la vigilanza sul rispetto del Codice Deontologico da parte dei professionisti suoi iscritti, l’aggiornamento dell’Albo, il mantenimento dell’indipendenza e dell’autonomia degli iscritti e non ultimo il promuoverne l’aggiornamento culturale e il favorirne la crescita professionale. Viene governato dal Consiglio Direttivo composto da 7 membri; la loro carica dura per 3 anni. All’Ordine devono obbligatoriamente essere iscritti tutti i medici veterinari che vogliono esercitare l’attività professionale e nel caso di Firenze e Prato si contano circa 450 iscritti dei quali più dell’80% esercitano la libera professione.
L’Ordine di Firenze e Prato fa parte della Federazione Regionale Toscana degli Ordini Provinciali, organismo fondato nel 1995 e nato per interfacciarsi con le massime Istituzioni Regionali.
All’Ordine di Firenze e Prato fa capo la Fondazione Lanfranchi, fondazione che ha scopi scientifico – divulgativi e che è presieduta dallo stesso Consiglio Direttivo dell’Ordine.
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